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Qual'è il senso dell'essere mod nel terzo millennio?Quando i mods sono nati c'era un paese, forse un continente in crescita e la working class entrava definitivamente nella vita della società e cominciava ad influenzarla con le sue scelte di mercato e non solo; allo stesso tempo i giovani adolescenti e post-adolescenti non si trovavano più di fronte al classico bivio "rampollo o carne fresca da fabbrica". I brufolosi e le brufolose marchiavano per sempre la storia della società occidentale; nell'immaginario collettivo entravano il teppismo, la ribellione, la violenza gratuita, le slinguazzate al drive-in e tutte le amenità ormonali che oggi possiamo rivivere su youtube. Questi piccoli stronzetti appena avevano due soldi in tasca andavano subito a buttarli in sostanze psicoattive, sesso e vestiti splendidi (che in fondo sono tutte la stessa cosa); se è vero che il capitalismo campa sul consumo di oggetti inutili, è anche vero che intorno a questa manfrina sono nate le prime vere forme di vita intelligenti (preceduti solo da Rousseau, Robespierre e Thomas Muntzer). Anche se in fondo era sempre la solita vecchia storia.. Police and thieves, in the streets, frightening the nation.. (to be continued.. maybe)
Novità veloci:- è caduto il governo - il cagliari ha vinto- computer nuovo- comprato tanti cd, soprattutto Statuto (splendido l'ultimo album, oSKAr sempre più brillante e suono sempre più fresco.. da miglior gruppo dell'umanità!; grandissima sorpresa Tempi moderni, comprato a Nuoro a 5 euro.. insieme all'ultimo e a Il migliore dei mondi possibili, il mio album preferito.. fantastici anche nel power pop e nel britpop)- uscito (da un bel pò) l'album degli Emotionz.. purtroppo non l'ho ancora avuto.. ma ci gioco le palle che è uno spettacolo e una rivelazione paragonabile forse solo al dono dei dieci comandamenti.. ma sicuramente meno frivolo!- inserito sondaggio balordo qui a lato, ovviamente manicheo e tranchant, ma spero vi ci baloccherete..Cheers.. my star shines on
"Nel 1966, dopo un paio d'anni necessari ad assimilare l'invasione musicale inglese - lanciata dai Beatles e seguita con facilità da molti altri grazie allo scoppio della beatlemania -, l'America iniziò a esportare i suoi gruppi e la sua scena in Gran Bretagna. Insieme ai Byrds, ai Greatful Dead, ai Mother Of Invention, ai Jefferson Airplane e alle altre bands, arrivarono anche gli acidi, il misticismo, il free-thinking e il bohemianism. Amore e pace erano (e lo sono ancora) de sentimenti da ammirare… ma per essere indotti a farlo , che bisogno fottuto c'era delle droghe?
A paragone ai gruppi del fenomeno underground inglese, le bands americane facevano schifo. Non era altro che blues velocizzato e allungato con noiosi assoli di chitarra. Ad ogni modo, il centro della nuova cultura giovanile si spostò dallla londinese Carnaby Street alla Haight-Ashbury Area di San Francisco, in California, che, ancora oggi, è piena di freak degenerati che ti dicono "Peace and Love" e poi ti chiedono un paio di dollari per le loro ormai innocue abitudini allucinogene."
"I loro dischi parlavano di fiori, ragazze giovani e sesso: tutto molto decadente."
Entrambe tratte dall'articolo "The Total Look" di Paul Weller.
Non è riuscito Serge Gainsbourg a farmi trovare l'ispirazione per un post, neanche cantando "je cherche ma lolita chez les yé-yés". Ci riuscirà il primo album di Amy Winehouse? Non lo so.. Vi chiederete, perché sempre tanto sfoggio di pseudo-cultura musicale, guidata per lo più da sensazioni e simpatie a pelle, vibrazioni di chitarre che sanno vincere su me (-> "Uomo terribile", Patrick Samson Set, 1967 (credo)), e prese di posizione puramente ideologiche della serie "non sparate sulla croce rossa". Non lo so, forse perché la musica è la mia vita, ha cambiato la mia vita e in un certo senso cerco di fare come chi nei lontani anni '60 girava con un LP sotto il braccio, caratterizzandosi in maniera quasi criptata per i tanti benpensanti per i quali perfino Paul Anka era troppo sensuale, figuriamoci Aretha Franklin. Non so quale LP porterei in giro come una baguette. E' una vita che cerco di creare per me stesso la compilation definitiva, quella che porterei su un'isola deserta. Forse perché sono troppo perfezionista per far coincidere il doo-wop e la shoegaze, o Ruth Brown con gli Oasis.
Un po' di cronaca. Mercoledì presenziato silenziosamente a concerto noise (Plasma Expander e Fuzz Orchestra). Dei primi posso dire energici e interessanti, psichedelia grezza a tratti stucchevole ma resa interessante dal batterista cattivo e vestito da chirurgo, e dalla presenza come chitarrista di un noto docente di Scienze Politiche di Cagliari. Dei secondi non ho molto da dire se non che grazie a loro ho scoperto che un bicchierino di gin può costare fino ai 6 euro. Questo perché avendo le palle piene di un gruppo composto da due musicisti e un rumorista che ripetono impunemente lo stesso suono, con il "sapiente" contorno di tracce vocali tra cui, mi dicono, discorsi politici, dicevo avendone le palle piene ho deciso di passare il resto della serata nel cortile in compagnia di qualcosa di sufficientemente alcolico. Inutile dire dell'ambiente ribollente di indie rockers della prima e seconda ora. Non mi sono divertito.
Commentate se vi riesce.
Cheers
Un nuovo blog, più carino e confortevole. Una nuova emozionante estensione di me stesso. Un nuovo caleidoscopio da cui guardare ed essere guardato. Nuova estetica, nuove istanze.. Forse. O magari le stesse stronzate di sempre. Intanto come primo post non c'è male.
..my head is going round in circles.. my mind's caught up in a whirlpool..