venerdì 23 maggio 2008

Maradona è megl'e Pelé?

Diego Armando Maradona, a Cannes per la presentazione del film 'Maradona by Kusturica', attacca il brasiliano Pele', che aveva dichiarato qualche settimana fa che sarebbe stato opportuno ritirare i premi vinti in carriera dal Pibe de Oro: "Avevo promesso alle mie figlie che non avrei mai piu' parlato di Pele', pero' e' piu' forte di me. Mi dispiace per lui. Credo che se io non avessi fatto tutte le cose negative che ho fatto nella mia vita Pele' non sarebbe arrivato nemmeno secondo. E non lo dico per superbia, perche' lui va a dormire alle dieci, e io rimanevo senza dormire per ore, questa e' la differenza. A parte che, quando lui parla, lo fa 'negoziando', e io credo che l'affetto della gente non si negozi. Lui e' gia' superato. Avrebbe dovuto stare piu' vicino ai giocatori che a Blatter, Beckenbauer o Platini. Avrebbe dovuto essere un giocatore di calcio, col cuore, perche' il pallone gli ha dato tutto. Quindi io, quando Pele' parla di me, anche se avevo promesso alle mie figlie di non farlo, gli rispondo - sai perche'? - perche' non ha dignita' per parlare di me. Prima di tutto deve pensare a se stesso, si faccia i fatti suoi e non mi rompa le scatole"

Hasta siempre Dieguito! Santa Maradona Futbol Club!

giovedì 10 aprile 2008

I mods del terzo millennio


Qual'è il senso dell'essere mod nel terzo millennio?
Quando i mods sono nati c'era un paese, forse un continente in crescita e la working class entrava definitivamente nella vita della società e cominciava ad influenzarla con le sue scelte di mercato e non solo; allo stesso tempo i giovani adolescenti e post-adolescenti non si trovavano più di fronte al classico bivio "rampollo o carne fresca da fabbrica". I brufolosi e le brufolose marchiavano per sempre la storia della società occidentale; nell'immaginario collettivo entravano il teppismo, la ribellione, la violenza gratuita, le slinguazzate al drive-in e tutte le amenità ormonali che oggi possiamo rivivere su youtube. Questi piccoli stronzetti appena avevano due soldi in tasca andavano subito a buttarli in sostanze psicoattive, sesso e vestiti splendidi (che in fondo sono tutte la stessa cosa); se è vero che il capitalismo campa sul consumo di oggetti inutili, è anche vero che intorno a questa manfrina sono nate le prime vere forme di vita intelligenti (preceduti solo da Rousseau, Robespierre e Thomas Muntzer). Anche se in fondo era sempre la solita vecchia storia.. Police and thieves, in the streets, frightening the nation.. (to be continued.. maybe)

giovedì 7 febbraio 2008

Novità veloci:
- è caduto il governo
- il cagliari ha vinto
- computer nuovo
- comprato tanti cd, soprattutto Statuto (splendido l'ultimo album, oSKAr sempre più brillante e suono sempre più fresco.. da miglior gruppo dell'umanità!; grandissima sorpresa Tempi moderni, comprato a Nuoro a 5 euro.. insieme all'ultimo e a Il migliore dei mondi possibili, il mio album preferito.. fantastici anche nel power pop e nel britpop)
- uscito (da un bel pò) l'album degli Emotionz.. purtroppo non l'ho ancora avuto.. ma ci gioco le palle che è uno spettacolo e una rivelazione paragonabile forse solo al dono dei dieci comandamenti.. ma sicuramente meno frivolo!
- inserito sondaggio balordo qui a lato, ovviamente manicheo e tranchant, ma spero vi ci baloccherete..
Cheers.. my star shines on

mercoledì 16 gennaio 2008


"Nel 1966, dopo un paio d'anni necessari ad assimilare l'invasione musicale inglese - lanciata dai Beatles e seguita con facilità da molti altri grazie allo scoppio della beatlemania -, l'America iniziò a esportare i suoi gruppi e la sua scena in Gran Bretagna. Insieme ai Byrds, ai Greatful Dead, ai Mother Of Invention, ai Jefferson Airplane e alle altre bands, arrivarono anche gli acidi, il misticismo, il free-thinking e il bohemianism. Amore e pace erano (e lo sono ancora) de sentimenti da ammirare… ma per essere indotti a farlo , che bisogno fottuto c'era delle droghe?
A paragone ai gruppi del fenomeno underground inglese, le bands americane facevano schifo. Non era altro che blues velocizzato e allungato con noiosi assoli di chitarra. Ad ogni modo, il centro della nuova cultura giovanile si spostò dallla londinese Carnaby Street alla Haight-Ashbury Area di San Francisco, in California, che, ancora oggi, è piena di freak degenerati che ti dicono "Peace and Love" e poi ti chiedono un paio di dollari per le loro ormai innocue abitudini allucinogene."

"I loro dischi parlavano di fiori, ragazze giovani e sesso: tutto molto decadente."

Entrambe tratte dall'articolo "The Total Look" di Paul Weller.

domenica 25 novembre 2007


Non è riuscito Serge Gainsbourg a farmi trovare l'ispirazione per un post, neanche cantando "je cherche ma lolita chez les yé-yés". Ci riuscirà il primo album di Amy Winehouse? Non lo so.. Vi chiederete, perché sempre tanto sfoggio di pseudo-cultura musicale, guidata per lo più da sensazioni e simpatie a pelle, vibrazioni di chitarre che sanno vincere su me (-> "Uomo terribile", Patrick Samson Set, 1967 (credo)), e prese di posizione puramente ideologiche della serie "non sparate sulla croce rossa". Non lo so, forse perché la musica è la mia vita, ha cambiato la mia vita e in un certo senso cerco di fare come chi nei lontani anni '60 girava con un LP sotto il braccio, caratterizzandosi in maniera quasi criptata per i tanti benpensanti per i quali perfino Paul Anka era troppo sensuale, figuriamoci Aretha Franklin. Non so quale LP porterei in giro come una baguette. E' una vita che cerco di creare per me stesso la compilation definitiva, quella che porterei su un'isola deserta. Forse perché sono troppo perfezionista per far coincidere il doo-wop e la shoegaze, o Ruth Brown con gli Oasis.
Un po' di cronaca. Mercoledì presenziato silenziosamente a concerto noise (Plasma Expander e Fuzz Orchestra). Dei primi posso dire energici e interessanti, psichedelia grezza a tratti stucchevole ma resa interessante dal batterista cattivo e vestito da chirurgo, e dalla presenza come chitarrista di un noto docente di Scienze Politiche di Cagliari. Dei secondi non ho molto da dire se non che grazie a loro ho scoperto che un bicchierino di gin può costare fino ai 6 euro. Questo perché avendo le palle piene di un gruppo composto da due musicisti e un rumorista che ripetono impunemente lo stesso suono, con il "sapiente" contorno di tracce vocali tra cui, mi dicono, discorsi politici, dicevo avendone le palle piene ho deciso di passare il resto della serata nel cortile in compagnia di qualcosa di sufficientemente alcolico. Inutile dire dell'ambiente ribollente di indie rockers della prima e seconda ora. Non mi sono divertito.
Commentate se vi riesce.
Cheers

sabato 17 novembre 2007

My star shines on!


Un nuovo blog, più carino e confortevole. Una nuova emozionante estensione di me stesso. Un nuovo caleidoscopio da cui guardare ed essere guardato. Nuova estetica, nuove istanze.. Forse. O magari le stesse stronzate di sempre. Intanto come primo post non c'è male.

..my head is going round in circles.. my mind's caught up in a whirlpool..